Dopo l'insediamento del nuovo management guidato da Domenico Arcuri, una delibera del CIPE assegna all’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa (Sviluppo Italia) 300 milioni di euro per il finanziamento delle misure di autoimpiego e autoimprenditorialità.
Il Comitato governativo ha interamente ripristinato i fondi che erano stati tagliati a Sviluppo Italia con la legge Finanziaria del 2007. Un risultato particolarmente significativo per l’Agenzia, in un momento che vede il nuovo management impegnato in un piano di dimagrimento e profonda ristrutturazione aziendale.
Le risorse assegnate andranno a finanziare iniziative, presentate da disoccupati, di lavoro autonomo (prestiti d’onore), di franchising e di microimpresa, oltre ad attività per la produzione di beni e servizi proposte da imprese giovanili e cooperative sociali.
“Lo stanziamento del CIPE, a tre mesi dalla nomina del nuovo vertice dell’Agenzia — afferma Domenico Arcuri, Amministratore Delegato di Sviluppo Italia — testimonia ancora una volta la fiducia del governo nel rinnovato ruolo di Sviluppo Italia per la promozione dello sviluppo. L’assegnazione di queste risorse ci consentirà anzitutto di sbloccare il finanziamento di migliaia di iniziative imprenditoriali già presentate che, nel loro insieme, daranno un significativo contributo allo sviluppo delle aree depresse. Inoltre, permetterà all’Agenzia di ripristinare il normale percorso di finanziamento di nuove iniziative. Ringrazio il ministro Pier Luigi Bersani e il viceministro Sergio D’Antoni per l’impegno che ha consentito il ripristino di una dotazione finanziaria indispensabile per le attività della nostra Agenzia”.
Compito difficile quello di Domenico Arcuri vista la situazione che ha ereditato dalla gestione precedente: un vero labirinto (17 società regionali, 33 controllate, 80 partecipate), con una pletora di dipendenti (1.700, di cui 800 nella sola capogruppo, più una folla di consulenti e collaboratori non quantificabile) e una fantasiosa mappa di attività che vanno dal turismo alla costruzione dei porti, dall'installazione della banda larga fino alle Olimpiadi di Torino.
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