Sono più di 130 le "prime" assolute mondiali ed europee che saranno presentate al salone internazionale dell'auto di Ginevra. Tante novità, dunque, al Palaexpo della città svizzera dal 6 al 16 marzo prossimo.
Protagonista assoluto l'ecologia applicata ai motori, come dire risparmio energetico e carburanti ecologici. Non a caso, tra le 94 prime mondiali ed europee, sono ben 17 gli autoveicoli con tecnologia alternativa, in primis il motore elettrico.
Al tema ambientale è dedicata un'esposizione speciale al padiglione 3. Certo, lo scenario internazionale presenta elementi di preoccupazione, preso com'è tra caro-petrolio e le voci di recessione, la banca d'affari Goldman Sachs che lancia l'allarme tagliando del 25% le previsioni sui margini di profitto delle case automobilistiche europee tra il 2008 e il 2009. Nessuna sorpresa quindi se i produttori tagliano posti di lavoro, o cercano nuovi sbocchi di mercato attraverso alleanze che fino a qualche anno sarebbero sembrate "contronatura", come quella tra le nemiche acerrime Bmw e Mercedes. Nei giorni ginevrini, si potrebbe arrivare anche alla definizione di un accordo di cui si parla da tempo tra Fiat e Bmw nel settore dei motori.
Detto questo, 130 prime assolute sono l'indice che, nonostante tutto, il settore continua a investire.
Tra tante anteprime mondiali ed europee ce n'è per tutti i gusti: dalla citycar come la Toyota iQ e la low-cost Nano della Tata, alle superlusso come la Rolls-Royce Phantom Coupé. Grandi protagoniste le italiane, con il lancio di due modelli storici come la Lancia Delta e la 500 Abarth, e l'esordio della nuova Alfa Romeo 8C Spider e della Maserati GranTurismo S. Alla rassegna svizzera verranno tracciati dai 'big' del settore anche i nuovi scenari in tema di alleanze, cooperazioni e nuovi assetti nella geografia mondiale dell'auto. La novità più attesa è la cessione dei marchi Jaguar e Land Rover dalla Ford alla Tata.
L'annuncio della cessione dei due prestigiosi marchi inglesi al partner indiano di Fiat è un evento epocale, destinato a modificare lo scenario e le strategie mondiali dell'industria dell'auto. Per la prima volta, infatti, la società di un paese asiatico emergente soccorre un colosso occidentale.
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