E su YouTube arriva la diretta
Il cofondatore di YouTube Steve Chen ha dichiarato che il sito sta per realizzare il proprio sogno di live streaming. Entro la fine dell'anno arriverà il servizio, un canale che trasmette in diretta.
YouTube, forte dei finanziamenti di Google che lo acquistò nel 2006, annuncia l'arrivo del video streaming in diretta. Lo ha svelato in un'intervista televisiva il cofondatore del sito, Steve Chen. Già alla fine di quest'anno il nuovo servizio di video live dovrebbe arricchire il mondo dello sharing che già appassiona centinaia di migliaia di utenti, i quali ogni giorno guardano i 73 milioni di contenuti registrati e caricati nella piattaforma. Tecnicamente gli internauti avranno vita facile: sarà sufficiente possedere una videocamera che comunichi con il computer o una classica webcam.
“„Da sempre avremmo voluto farlo ma non c’erano le risorse necessarie per fare un buon lavoro. Ma ora, con Google, speriamo davvero di realizzare il sogno entro l'anno.
Steve Chen
La novità consiste in un vero e proprio canale "live" che dà agli internauti l'opportunità di creare feed ed eventi, musica dal vivo, videoconfereneze e breaking news. Ma i possibili usi non finiscono certo qui. Se Chen dichiara «Da sempre avremmo voluto farlo ma non c'erano i fondi sufficienti », ora, grazie a Google, pare il momento giusto per fornire agli utenti un servizio a tutto tondo: condivisione, caricamento, visione e adesso anche la possibilità di condividere in diretta le proprie esperienze e registrazioni. L'ideale per i nostalgici, per chi vive lontano dalla famiglia, per i videoamatori di ogni genere.
L'obiettivo della mossa è sempre lo stesso, chiaro fin dall'arrivo del gigante di Mountain View: trasformare YouTube in una web Tv e rubare spettatori alle altre concorrenti piazzate nel settore (infatti YouTube sarebbe solo l'ultimo di una lunga serie di siti che già adottano lo streaming live). Perché se è vero quello che dice Valerio Zingarelli, ad di Babelgum (la tv internet europea), cioè che il 2008 sarà l'anno giusto per il lancio definitivo della web tv, allora Google non può mancare, come dimostra il lungo elenco di iniziative prese per migliorare il suo rampollo, dagli accordi con produttori di cellulari (Motorola, Lg, Nokia) ai miglioramenti del sistema pubblicitario, fino ai discussi tentativi di arginare la violazione del copyright per incoraggiare l'arrivo dei grandi network.
|