Il Ministro D’Alema in Moldova e in Romania
10 gennaio 2008
In particolare, a Bucarest, nel quadro della cooperazione bilaterale, è stata firmata una Dichiarazione di Partenariato Strategico a conferma della volontà e dell'importanza di proseguire un percorso di collaborazione arricchito dalla comune appartenenza europea
Il Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri Massimo D'Alema si è recato ieri, mercoledì 9 gennaio, in visita nella Repubblica Moldova e in Romania.
La missione a Chisinau, in Moldova, oltre a rappresentare la prima visita da parte di un Ministro degli Esteri italiano nel Paese , conferma il salto di qualità nei rapporti bilaterali, che hanno visto di recente un'intensificazione dei contatti sia a livello istituzionale che sul piano economico-commerciale. Il Ministro D'Alema ha avuto l'occasione di incontrare il Primo Ministro Vasile Tarlev e il Ministro degli Esteri e dell'Integrazione Europea Andrei Stratan.
In tale occasione, è stato inoltre firmata una Dichiarazione Congiunta tesa a rafforzare la cooperazione bilaterale anche in una prospettiva di ulteriore sviluppo delle relazioni con la UE . Il documento prevede in particolare una maggiore collaborazione inter-istituzionale nel settore legislativo, nella lotta alla criminalità e all'immigrazione clandestina, nella promozione delle opportunità di immigrazione legale e di formazione professionale, così come nel settore sanitario, fito-sanitario ed agro-industriale.
Nel pomeriggio, il Ministro D'Alema ha raggiunto quindi Bucarest , dove ha incontrato il Primo Ministro Calin Popescu-Tariceanu e il Ministro degli Affari Esteri Adrian Cioroianu.
Nel quadro della cooperazione bilaterale, è stata firmata una Dichiarazione di Partenariato Strategico a conferma della volontà e dell'importanza di proseguire un percorso di collaborazione arricchito dalla comune appartenenza europea. Alla stesura di tale Dichiarazione – che sostituisce ed aggiorna quella del 1997 - hanno concorso numerose altre Amministrazioni interessate ad approfondire le già intense collaborazione nei vari settori. Il documento tiene in particolare conto della crescente importanza della "dimensione sociale" dei rapporti bilaterali, sia in termini di collaborazione di sicurezza e giustizia che per quanto riguarda le iniziative volte ad una migliore inclusione sociale della comunità romena in Italia.
Oltre ai principali temi in ambito UE (ratifica del Trattato di riforma, candidature ai vertici comunitari), l'incontro con il Primo Ministro ed il Ministro degli Esteri romeni ha consentito di effettuare uno scambio di vedute sulle principali questioni di rilievo regionale (Kossovo, prospettive di integrazione euro-atlantica dei Balcani Occidentali, Mar Nero, prospettive di sviluppo dell'Iniziativa Centroeuropea) ed internazionale. (ItalPlanet News)
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