Il Premio “Etica & Impresa”, quest’anno alla sua seconda edizione, nasce su iniziativa delle tre associazioni dei quadri e delle alte professionalità aderenti a CGIL, CISL e UIL - Agenquadri CGIL, Associazione Progetto Quadri CISL e Confederazione Italiana Quadri UIL –, delle associazioni manageriali - Associazione Italiana dei Direttori del Personale (AIDP) e Federmanagement - e ha voluto premiare i migliori accordi sindacali e le pratiche partecipative, progettuali e di dialogo sociale in materia di Pari Opportunità, Integrazione Europea, Responsabilità Sociale di Impresa, Mobilità come libera opzione, Formazione e Promozione delle Alte professionalità.
L’obiettivo del Comitato Promotore è far emergere il valore di un nuovo modello di impresa, fondato su relazioni industriali avanzate e capace di coniugare la tutela e la valorizzazione dei lavoratori - in generale e in particolare dei lavoratori della conoscenza - con le esigenze di competitività e di sviluppo delle aziende.
«La finalità del Premio “Etica & Impresa” - spiegano i rappresentanti del Comitato Promotore - è quella di promuovere il rinnovamento e l'evoluzione dei modelli culturali e delle relazioni tra le parti sociali che sostengano e alimentino, nello scenario delle politiche europee, lo sviluppo del sistema delle imprese e del sistema delle tutele del lavoro.»
L'etica di impresa va oltre l'efficienza dell'impresa stessa, la ricerca del profitto e la legalità, non essendo né misurabile né ascrivibile alle rigidità normative. E' bensì una visione del fare impresa, e in quanto tale afferisce a un processo culturale. E' la cultura dei singoli infatti che forma la cultura d'impresa. In un'economia intrisa di valori tangibili ed etici è possibile perseguire un doppio risultato: economico (l'efficienza e il profitto) ed etico, inteso come la soddisfazione degli stakeholders, ovvero di tutti gli interlocutori dell'azienda, in primis i lavoratori. In tal senso, un comportamento responsabile nei confronti della società è un elemento di competitività dell'impresa.
Il Comitato Scientifico ha scelto 5 aziende vincitrici tra 17 finaliste, a loro volta selezionate tra un centinaio di candidature. Per l’edizione 2007, ABB SpA, Vivenda SpA, Gruppo Toscano, Fosber SpA e Provincia di Belluno sono state premiate rispettivamente per le categorie Pari Opportunità, Integrazione Europea, Formazione e Promozione delle Alte Professionalità, Responsabilità Sociale d’Impresa e Mobilità come Libera Opzione.
Particolare menzione merita il Gruppo Toscano Spa, che con l’ausilio di CESCOT, scuola di formazione di Confesercenti, è stata premiata per la gestione e la valorizzazione delle conoscenze mediante prassi negoziali e/o contrattuali finalizzate alla tutela e alla valorizzazione della persona sia nell’ambito del rapporto di lavoro sia in relazione al mercato del lavoro.
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